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Mercoledì, 09 September 2020 06:02

Rientro a scuola, in dirittura d'arrivo ma con molti problemi da risolvere

La ripresa dell’anno scolastico preoccupa tutti e in particolare chi si occupa dell’inclusione degli alunni.
Il CIIS (Comitato italiano insegnanti di sostegno) interviene oggi sulla questione formulando una serie di richieste considerate assolutamente essenziali per garantire i diritti dei disabili:
1) assicurare sin dal primo giorno di scuola il servizio di trasporto scolastico, in particolare per gli alunni con disabilità
2) attribuire le ore di sostegno senza spezzare le cattedre, preferibilmente assegnando l’incarico a un unico docente
3) evitare che il distanziamento penalizzi l’alunno con disabilità o addirittura allontanarlo dalla classe o ridurne l’orario di frequenza per motivi “sanitari”
4) assegnare a ogni scuola personale numericamente sufficiente e adeguatamente formato per soddisfare le esigenze di assistenza, così come previsto dai singoli PEI

Al di là della situazione contingente, il CIIS solleva però anche altri problemi.
Le norme emanate in questi ultimi mesi – sostiene il Coordinamento – contribuiscono sempre più a rafforzare la delega del processo inclusivo al solo docente incaricato su posto di sostegno, legittimando, in tal senso, la deresponsabilizzazione dei docenti incaricati su posto comune o disciplinare”
C’è poi da rilevare che “non è ancora stata attivata una mirata formazione per acquisire e/o potenziare le competenze necessarie per affrontare attività di insegnamento-apprendimento con l’uso di strumenti digitali, in presenza e a distanza”.

Un’ultima annotazione riguarda il nuovo modello di PEI, anticipato dalla ministra Azzolina nel giugno scorso; in proposito, il CIIS “teme che venga recepita l’indicazione dell’art. 7 comma 2 lettera a) in cui è previsto che il PEI sia ‘approvato’, determinando, di conseguenza, l’esclusione della famiglia dal processo decisionale riguardante il proprio figlio”.

Alla presa di posizione del Coordinamento si associa il Comitato torinese per l’integrazione scolastica che fa sapere di condividere appieno le preoccupazioni e le richieste formulate dal CIIS.
“Il Comitato – dichiara la presidente Silvia Portigliatti – dà voce anche a tante famiglie e si augura che con i prossimi provvedimenti il Ministero tenga nella dovuta considerazione la necessità che le famiglie siano coinvolte in modo non solo formale nella predisposizione del progetto educativo per l’alunno. I processi di inclusione, per essere efficaci, richiedono infatti la massima condivisione possibile”.

Fonte: www.tecnicadellascuola.it

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Martedì, 01 September 2020 06:51

Oggi è martedì 01/09/2020

Una premessa:
Trattate bene gli altri…
Trattateli da uguali, e coinvolgeteli nel lavoro di squadra.

Esiste un solo sistema fondamentale per creare una Comunità all’insegna della dignità:

"Umanizzare l’organizzazione e la società”.

Un gruppo diventa un vero Team quando tutti i membri che lo compongono sono abbastanza sicuri di sé e del contributo che possono dare, da riuscire a lodare la preparazione degli altri partecipanti.

Lavorare insieme significa vincere insieme, lo scopo nella vita è di collaborare per una causa comune; il problema è che sembra nessuno sappia qual è, noi, in questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra non misuriamo la fatica di noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire. E vogliamo dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e noi sappiamo che se avemo una esistenza appagante sarà perché siamo disposti ancora a batterci e a morire per quel centimetro.

Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme e un progresso, lavorare insieme e un successo.

L’effetto di trovarsi alla presenza di persone che riescono a trasmettere elevate frequenze di energia è di sentirsi uniti e partecipi della natura circostante, delle persone che ci sono vicine e del potere dell’intenzione. Se riusciamo a incrementare il nostro livello di energia, l’influenza che esercitiamo sugli altri li porta a sentirsi parte di una stessa squadra. Ci sentiamo tutti più uniti e desideriamo aiutarci gli uni con gli altri per realizzare un obiettivo comune.

Il Team Vi augura buon inizio.
L’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che facciamo.

Buon Lavoro con la stessa passione che da sempre Vi contraddistingue.

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